














































Notre diversité, notre force! La nostra diversità,la nostra forza!www.maurifemme.mr felkory@yahoo.fr http://mauritania.splinder.com/?from=484

Vidio intervista:http://it.euronews.net/2009/10/26/alnaha-bint-djaddi-oueld-meknes/

http://www.africa-union.org/root/au/memberstates/map.htm


Il gavage - donne ingozzate in Mauritania.
Un articolo stupefacente, si tratta di un articolo molto interessante che spiega quest'abitudine. La donna mora è sempre stata abbastanza libera, né velata, né chiusa in monastero, né afflitta alla cultura della poligamia. Può ottenere il divorzio e risposarsi. È tanto più valorizzata agli occhi degli eventuali richiedenti se ha già avuto più marti! L'aspetto estetico tradizionale è che tutte le donne aventi un certo peso, anche eccessivo, sono considerate come donne le più belle e che hanno diritto a complimenti sotto forma di poesia. Le smagliature sul corpo accentuano la loro bellezza.
Mauritania: “Casi di schiavitù molto gravi" esistono.
Durante il suo soggiorno, ha incontrato ufficiali mauritani e ONGS anti-schiavitù, ma anche “delle vittime (della schiavitù), dei bambini e delle donne che sono fuggiti dai loro “padroni” per rifugiarsi nelle città, lasciando dietro di loro condizioni difficili.
Si è rallegrata per la volontà del governo di porre fine a questa pratica e fare uscire i cittadini delle oscurità della schiavitù. A lungo coperta ed approvata con il silenzio, la schiavitù è stata ufficialmente abolita in Mauritania nel
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Fonte: www.cridem.org
Washington chiama alla riapertura delle frontiere tra Maroco ed Algeria.
La diplomazia marocchina ha moltiplicato il suo impegno negli ultimi cinque anni per la normalizzazione delle relazioni con l'Algeria e la riapertura delle frontiere la cui chiusura penalizza la cooperazione economica tra i due paesi magrebini. Questa frontiera, lunga di circa
Il Marocco aveva accusato i servizi segreti algerini di essere dietro gli attentati, che ha risposto con la chiusura delle frontiere è del lato algerino. L'Algeria, che sostiene il fronte Polisario basato sul suo suolo, anticipo che la normalizzazione deve essere nell’ambito di normalizzazione complessiva in particolare la risoluzione della questione del Sahara, sotto la sovranità marocchina dalla fine 1975.
Polisario richiedeva un referendum d'autodeterminazione giudicato “inapplicabile e irrealistico” da Rabat e da una parte della Comunità internazionale. Il Marocco ha proposto nel 2007 un piano d'autonomia che qualificava come “l’unica soluzione possibile” per uscire dal vicolo cieco. Arrivati al loro quarto round nel Marzo 2008, i negoziati di Manhasset, sul suolo americano, ai quali prendono parte il Marocco e Polisario oltre alla Mauritania e dell'Algeria come osservatori, sono rimasti bloccati a causa delle posizioni opposte dei protagonisti. Un quinto incontro dovrebbe tenersi di comune accordo tra il Marocco e Polisario.
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L'OMVS: progetto di centrale elettrica per 123 miliardi.
L'organizzazione per la valorizzazione del fiume Senegal (OMVS) ha avviato i lavori di un progetto di una centrale idroelettrica di 60 megawatt a Félou, località situata nell'ovest del Mali, per un costo complessivo di 123 miliardi di franchi CFA.
Il lavoro la cui costruzione è stato affidata ad un'impresa cinese, sarà completato nel 2012, riporta il quotidiano privato senegalese l'osservatore che precisa che, è co-finanziato dalla Banca mondiale, la banca europea di sviluppo e Sogem. La centrale disporrà di una produzione media annuale di 335 gigawatts alle ore.
Il progetto permetterà inoltre di risolvere il problema della navigabilità sul fiume Senegal di Santo-Louis (Senegal) a Kayes (Mali). La cerimonia di posa della prima pietra è stata presieduta, il 30 ottobre 2009, dai presidenti Amadou Toumani Touré (Mali), Abdoulaye Wade (Senegal) e Mohamed Ould Abdel Aziz (Mauritania).
L'alto commissario dell’OMVS, il Maritano Mouhamed Ould Merzoug aveva già annunciato in maggio scorso, che le operazioni di navigazione sul fiume Senegal verso il territorio maliano dovrebbero cominciare nella seconda metà dell'anno 2009. L’OMVS, la cui sede si trova a Dakar, raccoglie quattro paesi dell’africa Occidentale. Creata nel 1972 dal Mali, il Senegal e
Ha il compito principale di promuovere la sistemazione e lo sviluppo della zona del fiume Senegal in un quadro di cooperazione che raccoglie gli stati, in particolare nel settore agricolo ed idroelettrico. La navigabilità del fiume e lo sviluppo delle regioni fluviali mediante la creazione d’infrastrutture adeguate, fa anche parte delle missioni dell'organizzazione.
Mauritania. MAURITANIA. Foto, Naturalistica della nazione, politica, la cultura. Immagini, Turismo,travel,storia,cultura,geografia ed infomazione sulla mauritania in lingua italiana. Il Bolg è un omaggio alla svolta democratica in Mauritania dopo 27 anni dittatura militare prima del colpo di stato. Il primo blog del genere in lingua italiana che osserva gli eventi in Mauritania attraverso articoli pubblicati della stampa locale riguardo i diversi: società ,economnia,cultura,politica.Il blog contiene foto nella parte finale foto da tutto il paese da vedere per chi ama la natura. Republic of Mauritania.In francese République de Mauritanie).